mercoledì 31 agosto 2011

Manovrando la tua Vita (lettera aperta)

Perché preferisci l'abolizione dei riscatti di laurea (e/o del servizio militare ecc.), rispetto al Contributo di Solidarietà? Forse perché fa un brutto vedere le tue mani rugose di vecchio vizioso professionista che strisciano come serpentelli direttamente nelle tasche didietro dei cittadini (ancorché senza dubbio alcuni già di loro piuttosto facoltosi e dunque con molta probabilità della tua parte politica) per una cifra - va detto - tutto sommato percentualmente esigua, mentre non causa alcuna emorragia al tuo povero cuore scippare una cosa che non si può toccare, una cosa che non esiste, il mio tempo?

E poiché sono certo che anche a te avranno insegnato che il tempo è denaro (se non fosse così, una manovra finanziaria che cosa ci guadagnerebbe da un provvedimento del genere?), se mi freghi cinque anni, mi freghi anche dei soldi. E benché non sia a conoscenza di quale sia la percentuale di popolazione colpita da questo provvedimento, né se sia più o meno di quella che sarebbe stata colpita dal Contributo di Soliderietà, quei soldi li freghi non solo ai facoltosi, ma anche a coloro che hanno fatto dei sacrifici di proporzioni mariane per ricomprarseli, quei cinque anni di Vita. Così, in questo modo colpisci nel mucchio, a casaccio, un po' a destra e un po' a sinistra, autorizzandoti in questo modo ad affermare che così la Manovra è più equa e nello stesso tempo minimizzandone le ripercussioni sull'umore del tuo elettorato. Vuoi dire che la ragione di quest'ennesima porcata è (solo) tutta qui?

Ehi? Ci sei?! Ehi, ma mi ascolti o dormi? Ma che diavolo hai fatto ieri sera?!

martedì 30 agosto 2011

Irene, ovvero dell'allarmismo in/giustificato

Nell'era dell'informazione non c'è spazio per la via di mezzo. O c'è stata un'irresponsabile sottovalutazione della situazione (se succede la catastrofe). O c'è stato un eccessivo allarmismo (se non succede niente). Pertanto al fine di evitare discussioni e polemiche sterili, è consigliabile che al prossimo uragano qualcuno si sacrifichi e ci lasci le penne.

Si chiama José. Sta già arrivando. Le candidature sono aperte.

lunedì 29 agosto 2011

Quelli che lo sciopero...

Invece di incrociare le braccia (anzi le gambe) ieri, se i calciatori non erano d'accordo con la storia del versamento del Contributo di Solidarietà avrebbero potuto scioperare il 6 settembre insieme con la CGIL contro la Manovra del Governo. Essendo uno sciopero "generale" avrebbe potuto essere fatto proprio anche dalla loro categoria, no? Sarebbe stato bello vedere Totti e Del Piero in prima fila, dietro lo striscione grande, a chiedere più giustizia insieme a Francesco di Mirafiori e ad Alessandro della ThyssenKrupp di Terni, Tommasi mano nella mano con la Camusso, sotto lo sventolio di una bandiera arcobaleno. Sarebbe saltata anche la partita della nazionale. Sarebbe stato clamoroso. Sarebbe stato bellissimo. Quello sì che sarebbe stato uno sciopero vero. Ma non sarebbe servito a niente.